| Per le PMI che vogliono ottenere la certificazione
SA8000, oltre a prevedere contributi finannziari, la Regione Toscana
ha avviato un processo per far sì che la responsabilità sociale,
nelle sue diverse componenti, diventi tema trasversale delle proprie
politiche.
In altre parole, tramite le azioni settoriali e l'emanazione di leggi
ed atti, la Regione può indirizzare i propri comportamenti e
quelli dei cittadini e degli enti locali in una direzione socialmente
responsabile.
Lo spazio News offre un panorama informativo sulle iniziative legate
a questo spettro di interventi.
Esempi interessanti di azioni che illustrano come questo avvenga sono
offerti da due leggi regionali di recente emanazione: la L.R. 11/02
("Norme per l'introduzione dei prodotti biologici, tipici e tradizionali
nelle mense pubbliche e programmi di educazione alimentare nella Regione
Toscana") prevede che le mense pubbliche utilizzino cibi da agricoltura
biologica e che l'utilizzo di prodotti provenienti da imprese certificate
SA8000 costituisca requisito preferenziale nella valutazione delle
offerte per la gestione delle mense pubbliche (scuole, università,
ospedali ecc...).
Altrettanto significativa è la proposta di legge regionale "Norme
contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o
dall'identità di genere". Il testo è al momento
in fase di discussione ed approvazione presso il Consiglio Regionale.
La Toscana è la prima regione a legiferare su questa materia,
scegliendo di sancire per legge il rispetto dell'identità sessuale
delle persone.
Oltre alla proposta di legge rendiamo disponibile la relazione che
la accompagna e che ne spiega finalità e motivazioni.
Alla sezione dedicata alle buone pratiche toscane, che verrà sicuramente
arricchita grazie ai contributi delle varie strutture regionali, segue
una sintesi delle azioni in corso presso le altre regioni e amministrazioni
pubbliche italiane, raccolte negli ultimi mesi di lavoro.
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